TORINO E CANAVESE - Gdf nelle aziende: scoperti 11 lavoratori in nero

Circa 150 i finanzieri impiegati nella giornata del 12 luglio scorso in una vasta attività di controllo per la sicurezza economica del territorio effettuata in tutta la provincia di Torino. Nel corso dell’attività, iniziata ancor prima dell’alba e terminata alle prime luci del giorno dopo, sono stati effettuati centinaia di interventi ed identificate centinaia di persone fisiche e giuridiche, operatori commerciali, sedi di aziende e ambulanti, nell’ambito dei controlli che hanno riguardato: i giochi e le scommesse illegali, la lotta al carovita, la disciplina dei prezzi praticati da parte dei distributori stradali di carburante, la tutela del made in Italy, la sicurezza dei prodotti, la contraffazione dei marchi, l’abusivismo commerciale, il controllo in materia di circolazione dei prodotti, la circolazione dell’Euro e degli altri mezzi di pagamento, i money transfer ed il contrasto al lavoro irregolare.

Numerosi controlli al traffico merci e documenti di trasporto, e svariati i verbali per violazioni al codice della strada, centinaia le persone identificate; sequestrati oltre 1 milione di articoli contraffatti o non sicuri perché privi della marcatura CE, 11 i lavoratori in nero scovati. Per quanto attiene il lavoro in nero è bene evidenziare che questi controlli sono finalizzati principalmente a tutelare i lavoratori che, se non regolarmente assunti, sono sottopagati e privi della copertura previdenziale ed assicurativa. Tra i più esposti a questa forma di sfruttamento vi sono i giovani e le donne. Infatti gli 11 lavoratori in nero scoperti avevano tutti meno di vent’anni tra questi 6 le donne.