TERRORISMO - Panico in costa Azzurra: 41 feriti, tre rivarolesi salvi
Ferragosto di paura sul lungomare di Juan Les Pins, in costa Azzurra, poco distante da Nizza e Antibes, abituale ritrovo estivo per decine di famiglie del Canavese. La sera del 14, intorno alle 22, è scoppiato il panico a causa di alcune improvvise esplosioni tra la folla. Il ricordo delle stragi francesi è ancora talmente vivo che moltissime persone hanno scambiato lo scoppio di petardi lanciati da un'auto in transito per colpi di arma da fuoco. I petardi sono stati lanciati in avenue Louis Gallet, a due passi dal lungomare. In un attimo si è creato un panico di massa. Nel fuggi fuggi generale, 41 persone sono rimaste lievemente ferite e hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari della zona.
 
"Scene drammatiche - raccontano tre testimoni residenti a Rivarolo Canavese, in costa Azzurra per le vacanze estive - non abbiamo mai visto nulla di simile, ci siamo dovuti nascondere dietro a dei pilastri mentre la gente continuava a correre via. Chiedevamo alla gente intorno ma tutti scappavano". Moltissimi turisti si sono rifugiati nei negozi ancora aperti. I titolari hanno immediatamente abbassato le saracinesche come se fosse effettivamente in corso un attacco terroristico. "Qualcuno si è persino buttato in acqua. La gente scappava ovunque - raccontano i rivarolesi - siamo riusciti a tornare a casa un'ora dopo passando per le vie interne e ancora non sapevamo che cosa era realmente successo".
 
La polizia francese è ancora sulle tracce degli idioti che hanno seminato il panico lanciando i petardi. Secondo Nice Matin, quotidiano della costa Azzurra, a dare l'allarme è stato il cameriere di un locale che all'improvviso ha iniziato a urlare "tutti a terra, tutti a terra". Da lì si è scatenato il panico generale, frutto soprattutto degli attentati che purtroppo, in Francia, hanno seminato morte e terrore anche in costa Azzurra. "Per fortuna si è trattato di un falso allarme ma è stata comunque un'esperienza drammatica".