
L'Uncem fa sul serio riguardo la problematica della mancanza di segnale telefonico in zone appenniniche e montane: assieme al segnale del digitale terrestre, la telefonia è sicuramente un problema che permane in moltissime zone delle nostre valli e, avviandoci verso il 2020, è giunta l'ora di agire.
"Vogliamo insieme impegnare gli operatori" dichiara l'Uncem, " ad investire nelle aree montane e interne italiane. Lo dobbiamo fare con Mise, Agid, le Istituzioni nazionali dalla parte degli Enti locali. E oggi vogliamo portare all'attenzione degli operatori, del Governo, del Parlamento un elenco di quel pezzo di Paese che non riesce a telefonare, mandare messaggi e navigare, nelle zone alpine e appenniniche. Ce lo hanno chiesto e volentieri lo componiamo, con l'aiuto di tutti."
L'invito, ovviamente, è rivolto a tutti, soprattutto a coloro colpiti da disservizi più o meno gravi: è sufficiente scrivere a uncem.nazionale@uncem.it, indicando alcune informazioni un luogo, il nome di un borgo, la via, la strada, l'area, il nome di un rifugio, le coordinate gis, la zona dove i telefoni non prendono e dove gli operatori di telefonia devono investire. E' possibile indicarne anche più di uno, precisando dove si vorrebbe che le imprese installassero nuovi ripetitori, nuove strutture, gli opportuni impianti.
"Dalle mail che riceveremo, Uncem sta componendo un elenco il più completo possibile. E lo invieremo ai principali operatori di telefonia mobile, ai Parlamentari, al Governo e ancora all'AGCom e a quanti si occupano di digitale e infrastrutture, di smart community e di sviluppo locale. Segnala se vuoi richieste e lettere fatte agli operatori negli ultimi anni. Se ritieni, scrivi anche quali operatori di telefonia già operano sul tuo territorio."








