STRAGE DI TUNISI: I CANAVESANI RIPARTONO QUESTA SERA
Ripartiranno questa sera (salvo imprevisti) a bordo della nave Costa Fascinosa i 25 canavesani scampati per miracolo alla strage del Museo del Bardo di Tunisi. Salvo imprevisti la nave salperà con 24 ore di ritardo rispetto al previsto, il tempo necessario alle autorità locali di fare il punto sulle indagini e alla compagnia Costa di verificare l'esatto numero di passeggeri. I turisti del Canavese, ieri, sarebbero entrati al museo nel pomeriggio. Per fortuna, sulla via del Bardo, l'autista del pullman che li stava accompagnando ha fatto marcia indietro, quando ha visto elicotteri e polizia nei pressi del museo. I 25 fanno parte della comitiva della Fidas di Agliè (il responsabile, Eugenio Bonino, ha raccontato ieri sera a Porta a Porta, da Bruno Vespa su Rai Uno, quello che è successo). Stanno tutti bene, come hanno anche comunicato ai famigliari rimasti in Canavese, ma sono ovviamente sotto shock.
 
Intanto, a 24 ore dalla strage, il bilancio è ancora un mistero. I morti sarebbero almeno 23: 18 stranieri, tra cui 4 italiani. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, questa mattina, ha parlato di due italiani morti e due dispersi. La compagnia Msc crociere, invece, ha reso noto che sono «nove, al momento» i passeggeri di Msc Splendida morti nell’assalto. Tra le vittime accertate ci sono Francesco Caldara, un pensionato 64enne di Novara che era in crociera con la compagna Sonia Reddi (55), anche lei ferita. E un torinese, Orazio Conte, 54 anni, in viaggio con gli amici impiegati del Comune di Torino.
 
Oggi e domani, a Torino, è stato proclamato il lutto cittadini. Il Torino Calcio, questa sera in Europa League, giocherà contro i russi dello Zenit con il lutto al braccio. Sempre stasera, alle 20.30, manifestazione contro il terrorismo sotto le finestre del municipio di Torino.