
SPARONE - Non possiamo, parafrasando una celebre frase della scrittrice Margaret Mazzantini, sapere con certezza dove vanno le persone quando cessano di esistere, ma sappiamo dove restano: nel cuore e nei ricordi dei loro cari. Così sarà, sicuramente, per Giampiero Balma Marchis. Il corpo senza vita del conosciuto e ben voluto 61enne è stato ritrovato lunedì, 16 agosto, in una abitazione di sua proprietà in una piccola frazione di Sparone. A dare l’allarme chiamando il numero unico delle emergenze 112 erano stati i familiari del canavesano, preoccupati dal fatto di non averlo visto rientrare a casa.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha destato profondo cordoglio in paese. Giampiero Balma Marchis, ormai prossimo alla pensione, lavorava alla Cartiera di Front, ma era molto noto a Sparone e in Valle Orco e alto Canavese per la sua innata passione per la musica. Il 61enne aveva fatto parte della Filarmonica sparonese, del gruppo Amici della musica e della Banda Alto Canavese. In tanti in queste ore lo hanno ricordato sempre sorridente e gentile o mentre suonava la tromba o il caratteristico «bombardino»: «Ciao Amico. Sembra surreale – ha scritto sui social Marco - Le parole sono inutili. Ti renderemo l'onore che meriti. Le note vanno oltre, viaggiano nell' eternità per sempre. Suoneremo insieme. Ciao Giampi». Il funerale di Giampiero Balma Marchis si terrà domani, giovedì 19 agosto, alle 15,30 in parrocchia a Sparone.








