SANITA' IN CANAVESE - Mancano pediatri all'ospedale di Ivrea: ora arriveranno «in prestito» da Torino

Mancano medici nei reparti di Pediatria e Neonatologia dell'ospedale di Ivrea. Per ovviare ai buchi dell'organico, i medici arriveranno in prestito da Torino fino alla fine di giugno. Una sorta di calciomercato del personale medico, strada obbligata per coprire i reparti a fronte di una effettiva carenza di professionisti. In Canavese, infatti, non si trovano pediatri. Ecco perchè l'Asl To4, oggi, ha firmato una accordo di collaborazione con l'azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino. La Città della Salute si è presa l'impegno di mettere a disposizione dell'Asl To4 il personale medico afferente al dipartimento di Pediatria e specialità pediatriche e al dipartimento di ostetricia e ginecologia per l’espletamento di prestazioni professionali di pediatria generale e specialistica e di neonatologia a favore dei piccoli pazienti di Ivrea. La Convenzione copre il periodo dal 22 gennaio al 30 giugno.

«Siamo molto soddisfatti di questo accordo di collaborazione, che in modo innovativo apre nuove strade per sopperire a carenze di alcune specialità mediche sul territorio - dice il Commissario dell'AOU Città della Salute di Torino, Gian Paolo Zanetta - abbiamo seguito gli input della Regione ed ora siamo pronti a dare una mano all'Asl To4, che ci ha chiesto un aiuto nei campi della Pediatria e della Neonatologia. Tutto ciò segue un discorso di collaborazione, di reciproco aiuto e di rete per far sì che la sanità in Piemonte migliori sempre più per il bene dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Inoltre sarà un ottimo viatico per la crescita professionale dei nostri medici».

«La carenza di medici pediatri nell’ambito della Pediatria di Ivrea – riferisce il direttore generale dell’Asl To4 del Canavese, Lorenzo Ardissone – non poteva essere sanata con un concorso perché sul mercato del lavoro non vi sono pediatri disponibili. Abbiamo pensato a una soluzione diversa con la Città della Salute. Insieme abbiamo compiuto un grosso sforzo e aperto un percorso del tutto nuovo, dando vita a una partnership che rappresenta un esempio della collaborazione tra aziende richiesta dalla Regione Piemonte a vantaggio dell’omogeneità del servizio sanitario offerto ai cittadini».

Le prestazioni professionali sono effettuate dagli specialisti fuori orario di servizio per non pregiudicare l’attività del dipartimento di appartenenza. E’ prevista la presenza di un medico pediatra del Regina Margherita oppure di un medico neonatologo del Sant’Anna di Torino nella fascia oraria 8.30-16 nei giorni feriali da lunedì a venerdì per le attività cliniche riconducibili rispettivamente all’area della pediatria generale e specialistica e all’area della neonatologia. Sempre nell'ambito dell'Asl To4, inoltre, è in corso di assegnazione la carenza di pediatria di libera scelta nell’area territoriale di Cuorgnè, che sarà presumibilmente assegnata a un pediatra ospedaliero.