
Storia assurda ma a lieto fine per Tubo, il cane Corso che l’altra mattina, a San Giusto, è stato “rubato” insieme all’auto del padrone. I ladri che hanno arraffato quella Grande Punto parcheggiata di fronte al supermercato del paese, non si sono accordi che, a bordo, c’era anche il cane. “Sono stati rapidissimi – racconta Luca, proprietario di Tubo – in un attimo l’auto è sparita. All’inizio pensavo si trattasse solo di uno scherzo”.
Il furto, invece, è avvenuto davvero. I malviventi si sono tenuti l’auto e, nei pressi di San Benigno, hanno abbandonato il cane. Tubo (nella foto) si è fatto coraggio. Ha vagato per diverse ore nella zona (dove è stato anche avvistato da una residente nei pressi del cimitero) poi ha trovato rifugio, dopo una notte all’aria aperta, in un’officina di Volpiano dove la proprietaria gli ha anche fornito del cibo. “A quel punto la signora ha chiamato la polizia municipale – racconta ancora il padrone di Tubo – i vigili hanno preferito rivolgersi al canile”.
Così i volontari della struttura, ieri, tramite il chip e i numerosi appelli circolati su internet, sono riusciti a contattare Luca e a riportare Tubo a San Giusto. “Ero davvero disperato – dice ancora il padrone del fortunato quattro zampe – Tubo vive con me da otto anni. Ormai è uno di famiglia. Perderlo così sarebbe stato davvero assurdo”. Dell’auto, invece, nessuna traccia. I malviventi sono riusciti a scappare. Hanno anche peggiorato la loro posizione abbandonando Tubo per strada. Per fortuna il cane non si è dato per vinto e, alla fine, aiutato dalla buona stella, è riuscito a tornare a casa.








