Vecchi rancori che sfociano in una lite. Poi spunta un coltello e un ragazzo poco più che ventenne, residente a San Benigno Canavese, finisce al pronto soccorso di Chivasso con una ferita all’addome. Se la caverà il giovane aggredito l’altro pomeriggio vicino alla stazione ferroviaria Gtt della Canavesana, a San Benigno. La lama del coltello, infatti, non ha leso organi vitali. L’aggressore, D.D.A., 33 anni di Castellamonte, è stato denunciato per lesioni dai carabinieri della compagnia di Chivasso.
Sono stati i medici del pronto soccorso ad accorgersi della ferita provocata dal coltello. Il giovane, infatti, dopo la lite, è stato accompagnato in ospedale dal fratello e da alcuni conoscenti. Proprio mentre l’aggressore spariva senza lasciare tracce. Una volta scoperta la ferita provocata dalla lama, sono stati i carabinieri a risalire all’identità del castellamontese.
Secondo le indagini dei militari dell’Arma, i rancori tra i due andavano avanti ormai da parecchio tempo. L’incontro dell’altro pomeriggio alla stazione di San Benigno, in teoria, sarebbe dovuto servire a fare chiarezza. Invece, dopo la lite e suon di calci e pugni, è spuntato anche il coltello. L’aggressore ha negato qualunque addebito. La sua versione dei fatti, però, confrontata con i racconti di alcuni testimoni, non lo ha salvato dalla denuncia dei carabinieri.








