SAN BENIGNO CANAVESE - In paese mancano medici e pediatri, raccolta firme per chiedere all'Asl To4 di intervenire

SAN BENIGNO CANAVESE - E’ allarme carenza di medici a San Benigno Canavese. Con una comunità locale, ancora scossa dalla prematura scomparsa della dottoressa Selene Manfrè, strappata a soli 34 anni all'affetto di amici e familiari da una brutta malattia contro la quale ha lottato con grande coraggio, sta facendo molto discutere la notizia che un altro medico di famiglia andrà in pensione fra pochissimi giorni. A questo, sottolineano i sanbenignesi, va aggiunto il fatto che non è mai stato sostituito l'unico pediatra presente, il dottore Leo, scomparso nel 2015. Non a caso in paese è partita una raccolta firme per chiedere di riportare medici di medicina generale e pediatra a San Benigno.

Anche la politica locale si è interessata alla criticità. Dopo aver presentato un'interpellanza in Consiglio Comunale a maggio 2021, i rappresentanti del gruppo Ci.vi.co. hanno incontrato il Commissario Prefettizio, Marita Bevilacqua: «Solo per fare un esempio, a Volpiano, che ha una popolazione di circa 15.000 abitanti, ci sono ben 10 medici nonché 3 pediatri. A Bosconero 4 medici con circa 3000 abitanti, Foglizzo 5 medici con circa 2000 abitanti, mentre nel nostro paese ci saranno soltanto 2 medici di base per più di 6000 abitanti (è previsto un massimo di 1500 pazienti per ogni medico, derogati dalla Regione a 1800 in via emergenziale)».

«Abbiamo chiesto al Commissario – concludono da Ci.vi.co. - di farsi portavoce per conto della nostra cittadinanza alla Asl To4 poiché la situazione è molto critica anche perché i medici che vengono a San Benigno andrebbero vincolati a non spostare l'ambulatorio a Volpiano come avvenuto nel recente passato, o per lo meno dovrebbero mantenere entrambe le sedi. Questo servizio è indispensabile perché molte prescrizioni di visite specialistiche devono essere necessariamente eseguite dal medico curante e da questo non si può prescindere, tenendo conto della buona parte dei cittadini in età senile; inoltre è importantissimo pensare anche a tutti coloro che non dispongono di un mezzo proprio e dovrebbero spostarsi in un Comune limitrofo per raggiungere il proprio medico di base».

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