
SAN BENIGNO CANAVESE - Un anno e due mesi per guida in stato di ebbrezza. Ma l'imputato giura di non aver mai guidato quella sera. La condanna, con sospensione condizionale della pena, è stata pronunciata dal giudice Antonella Pelliccia del tribunale di Ivrea ai danni di un 54enne di San Benigno Canavese. I legali presenteranno ricorso in Appello perchè oltre al tasso alcolemico bisogna provare che il 54enne, quella sera, era davvero alla guida.
I fatti risalgono al 9 dicembre 2016. L'uomo venne controllato vicino a casa dopo la chiamata al 112 di alcuni vicini. Poco distante c'era l'auto dell'uomo, ammaccata a seguito di un incidente autonomo appena avvenuto. I rilievi dei carabinieri confermarono lo stato di ubriachezza del 54enne che, come emerso in tribunale, aveva nel sangue un tasso alcolemico di 3.67, oltre sei volte il limite massimo consentito. Inevitabile la denuncia per guida in stato di ebbrezza.
Secondo il racconto dell'uomo, però, quella sera non si mise alla guida della vettura che, tra l'altro, non funzionava da tempo. Si limitò solo a spingerla, di fatto senza mai guidarla. Per questo motivo dopo la sentenza di condanna i legali hanno deciso di ricorrere alla Corte d'Appello di Torino.








