RONDISSONE - Agguato in strada: due persone ferite a colpi di pistola. Il sospetto di un «avvertimento»
Un agguato in mezzo alla strada, o forse due. Perchè due sono le persone ferite alle gambe. Ma il quadro è ancora da definire perchè le due vittime, stranamente, non hanno fornito elementi utili ai carabinieri. E' il riassunto, ancora parziale, di quello che è successo ieri sera tra Rondissone e Chivasso. Due persone sono finite in ospedale ferite da colpi di pistola. 
 
Il primo ad arrivare autonomamente all'ospedale chivassese è stato Bruno Lazzaro, 28 anni di Volpiano. «Aiutatemi, mi hanno sparato» ha detto ai medici. Quasi in contemporanea, nella zona industriale di Rondissone, in via Carpi, in seguito alla segnalazione di un passante, il personale del 118 ha soccorso e trasportato al pronto soccorso Rocco Marano, 54 anni di Torrazza Piemonte, anche lui ferito da un colpo di pistola al gluteo. I due sono rimasti piantonati in ospedale per tutta la notte. Le loro condizioni, per fortuna, non sono gravi: in giornata potrebbero anche essere dimessi.
 
Potrebbe essersi trattato di un doppio agguato. I due non erano insieme quando le pistole hanno sparato. Un avvertimento «in contemporanea». Il tipo di ferite farebbe pensare a un avvertimento tipico della criminalità organizzata. Chi ha sparato, forse, non aveva intenzione di uccidere. I due feriti non hanno fornito dettagli utili ai carabinieri della compagnia di Chivasso. Bruno Lazzaro era stato arrestato, insieme al fratello, nel febbraio 2015 per spaccio di droga. Un terzo fratello, Salvatore, era invece rimasto vittima di una faida di ’ndrangheta nel 2013, ucciso con due colpi di lupara mentre si trovava agli arresti domiciliari in provincia di Catanzaro.