
Una quarantina di studenti hanno bloccato l'Urban Center di corso Indipendenza a Rivarolo. Clienti fuori dal supermercato. I ragazzi non consentono l'accesso ai negozi. Sul posto carabinieri e polizia municipale.
I ragazzi hanno anche manifestato davanti all'istituto Aldo Moro.
All'interno i negozi hanno abbassato le serrande.
La protesta prosegue con un volantinaggio in centro a Rivarolo.
I ragazzi si sono spostati davanti alle Poste di corso Italia. Ingresso presidiato da cinque carabinieri e altrettanti vigili urbani per consentire l'accesso agli utenti.
Il centro commerciale bloccato un'ora e mezza fa, intanto, ha riaperto.
È rimasto chiuso anche il centro commerciale Pam. Le serrande del supermercato sono ancora abbassate.
Adesso i ragazzi stanno rallentando il traffico alla rotonda di corso Italia. Città in tilt con le auto deviate altrove. Protestano insieme agli studenti gli operai della ex Liri di Pont Canavese.
Il blocco adesso si è spostato alla rotonda di viale Berone di fronte alla banca popolare di Novara.
I ragazzi seduti sulla rotonda hanno appena intonato l'inno di Mameli.
Il blocco stradale continua. Il commissario Marchesiello sta trattando con i manifestanti per far partire almeno i bus degli studenti, attualmente bloccati in corso Torino.
Il grosso dei ragazzi ha lasciato Rivarolo. Ora i manifestanti, una trentina in tutto, stanno tornando al Gigante. Ma non sono i manifestanti di stamattina. Gli studenti hanno lasciato la strada ad altri soggetti.















