
Sulla sentenza che condanna il Comune a pagare un milione di euro alla Locat Leasing è netta la posizione del PD rivarolese, che in un lettera a firma del Segretario Simona Randaccio attacca l'ex sindaco Bertot e l'assessore Aldo Raimondo. L'esponente di Riparolium nel corso dell'ultimo consiglio aveva sottolineato come la precedente giunta non avesse mai avuto debiti fuori bilancio. "La Befana 2015 - scrive Randaccio - ha portato il carbone per Bertot e la sua giunta. Purtroppo, e non da oggi, anche i Rivarolesi hanno ricevuto carbone e ceneri dalla befana di centrodestra.
Da ormai qualche anno infatti Locat si è ripresa i locali dove avrebbe dovuto esservi il Teatro comunale e nonostante i soldi spesi per ristrutturare l’edificio e allestire il teatro, i Rivarolesi si sono ritrovati un pugno di mosche in mano. Oggi alla beffa si aggiunge il danno. Il Tribunale di Bologna ha infatti accertato che l’allora sindaco Bertot, nell’anno 2006, firmò una garanzia a favore di Locat spa (chiamata lettera di patronage) in forza della quale obbligava il Comune a pagare tutti i debiti che la società Rivarolo Futura non avesse onorato nei confronti della Locat stessa. Rivarolo Futura non ha onorato debiti per circa un milione di euro e oggi il Tribunale ha condannato il Comune a pagare a Locat tale somma oltre gli onerosi interessi, facendo valere quella scellerata garanzia.
Cosa ci dice il Tribunale? Ci dice prima di tutto che Bertot probabilmente ha mentito al Consiglio Comunale e ai cittadini quando dichiarò, siamo nel 2010, che non vi era nessuna garanzia a favore di Locat firmata dal Comune e che quella lettera nulla valeva se non come normale posta tra società. Non è però esente da responsabilità anche chi allora sedeva in giunta e oggi si erge a paladino della legalità dai banchi della minoranza scomodando anche Babbo Natale. il Giudice del Tribunale infatti dice chiaramente che l’allora amministrazione, una volta ricevuta l’ingiunzione di pagamento da parte di Locat, ben avrebbe potuto agire in autotutela annullando la lettera di garanzia ma ha ritenuto di non farlo, facendo così decorrere i termini e rendendola definitiva.
Ecco, se nei prossimi mesi o anni, a Rivarolo non avremo i soldi neppure per cambiare le lampadine dell’illuminazione, sapremo a chi dire grazie: grazie Befana, grazie Bertot, grazie giunta di centrodestra".
La vignetta è di Edo Gaetano








