Furti figli della crisi (forse). Fatto sta che nemmeno gli orti comunali, a Rivarolo Canavese, sono stati immuni dalle razzie. La conferma è arrivata questa mattina da palazzo Lomellini, a margine della presentazione del rinnovato progetto che prevede l'assegnazione degli orti urbani del Comune a persone in difficoltà (progetto, inaugurato con successo l'anno scorso, del quale vi parleremo in un altro articolo).
Nel corso del primo anno di sperimentazione, dal momento che gli appezzamenti di terreno, proprio nello spirito del progetto, non sono stati recintati, qualcuno ha pensato bene di rifornirsi di verdura coltivata da altri. Pomodoro, patate e quant'altro. Una sorta di spesa a costo zero.
«Le persone che hanno preso in cura gli orti si sono stupite dei furti - ha confermato il vicesindaco di Rivarolo Canavese, Edo Gaetano - ma, di comune accordo, nessuno ha sporto denuncia. L'auspicio è che i furti siano stati perpetrati da persone in difficoltà, alle prese con grossi problemi economici tanto da essere costrette a ricorrere al furto della verdura per poter mangiare».








