Svolta nelle indagini dei carabinieri relative al pestaggio di un uomo di 53 anni residente in via Carisia a Rivarolo Canavese che la sera della vigilia di Natale era sceso di casa per richiamare un gruppo di ragazzini troppo rumorosi. Per tutta risposta il branco lo ha pestato a sangue, procurandogli ferite e lesioni al volto che lo hanno costretto a un delicato intervento chirurgico e ad un lungo ricovero all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
La sua testimonianza sarà determinante per risalire ai bulli che lo hanno picchiato: intanto due di questi giovani, nei giorni scorsi, si sono spontaneamente costituiti ai carabinieri di Rivarolo Canavese che stanno indagando sul pestaggio. Hanno raccontato ai militari dell'Arma quello che è successo, fornendo una parziale ricostruzione della dinamica del pestaggio.
Parziale perchè i carabinieri, prima di procedere con i provvedimenti penali per lesioni, dovranno stabilire chi ha fatto che cosa e, con assoluta certezza, chi dei giovani intervenuti nella rissa ha colpito il 53enne. Non tutte le posizioni, infatti, sono chiare: tra i bulli che hanno reagito al richiamo dell'uomo, infastidito alle tre del mattino dal rumore provocato dai giovani, c'è chi ha colpito il rivarolese e chi si è limitato ad insultarlo e a coprire gli altri. Per questo sarà determinante il suo racconto.








