RIVAROLO - Le carrozze di Elio Vitton Mea non torneranno al Comune

Se anche erano del Comune non c'è modo di provarlo in tribunale. Così le due carrozze d'epoca di Elio Vitton Mea, che il Comune di Rivarolo Canavese gli aveva affidato con due amministrazioni comunali diverse, passeranno agli eredi del geometra, scomparso nel giugno dello scorso anno. Lo ha stabilito il tribunale di Ivrea respingendo la richiesta di sequestro cautelativo avanzata dal Comune di Rivarolo. Le due carrozze (valore economico tra i 30 e i 40 mila euro) si trovavano nelle scuderie del castello Malgrà quando il Comune acquistò l'immobile.

Nel 1984, il sindaco Domenico Rostagno le affida al geometra Elio Vitton Mea. E lo stesso farà, nel 1997, l'amministrazione del sindaco Edoardo Gaetano. Documenti alla mano, in entrambi i casi, l'affidamento è stato portato a termine «alla buona», ovvero senza alcun documento scritto o contratto. E dal momento che nei registri di acquisto delle scuderie non risultano le due carrozze, gli eredi del geometra hanno avuto vita facile nel sostenere che quelle due carrozze d'epoca non sono mai state del Comune. Agli atti di palazzo Lomellini, infatti, non c'è traccia di quegli affidamenti in custodia. Così il giudice del tribunale di Ivrea non ha potuto far altro che respingere la richiesta del Comune.

Le due carrozze, quindi, resteranno a Pasquaro e non torneranno nelle disponibilità dell'amministrazione pubblica. Il Comune dovrà però accollarsi 2400 euro di spese processuali. «In base alle testimonianze che abbiamo raccolto quelle carrozze sono del Comune - sottolinea il sindaco Alberto Rostagno - ma non essendoci atti scritti il tribunale ha preso questa decisione. I nostri testimoni non sono stati nemmeno ascoltati». Il Comune aveva presentato una richiesta di sequestro per evitare la cessione delle carrozze o il loro deterioramento. Circostanze che il giudice del tribunale di Ivrea ha escluso. «Ne prendiamo atto», aggiunge il sindaco.