RIVAROLO - I sindacati chiedono a gran voce modifiche sostanziali alla Legge Fornero

RIVAROLO – Da Rivarolo Canavese il grido di Cisl, Cgil e Uil: cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani. Parallelamente a quanto successo in tutta Italia, anche in Canavese i sindacati sono scesi in piazza e con un partecipato presidio unitario a due passi da palazzo Lomellini hanno rilanciato in città l’iniziativa nazionale delle confederazioni per la modifica sostanziale della Legge Fornero.

Flessibilità per tutti, rispetto per fatica e lavoratori diversi, 41 anni di contributi bastano, pensioni dignitose oggi e domani: sono stati i cavalli di battaglia di una riuscita mobilitazione, che a Rivarolo ha visto rivendicare l’urgenza di ricostruire quel patto intergenerazionale, che allo stato attuale delle cose solo l’accesso flessibile al pensionamento può costituire. Un passo fondamentale per favorire l’entrata nel mondo del lavoro delle giovani generazioni.

“E’ stato un momento di confronto importante – ha spiegato Piero Grisolia di Fit-Cisl – Servono modifiche nette e sostanziali al sistema previdenziale così come delineato per ultimo dalla manovra Fornero.

Chiediamo di favorire l'occupazione giovanile, tutelare le pensioni in essere e rafforzare la previdenza complementare. La piattaforma unitaria oggi in piazza ha posto l’accento su diverse problematiche.

Chiediamo pensioni dignitose per i più giovani, spesso lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura e la diversità dei lavori”.