RIVAROLO - Finti incidenti: cinque canavesani in tribunale
Si è svolta in tribunale a Ivrea l'udienza preliminare davanti al gup Alessandro Scialabba per cinque canavesani accusati di aver tentato di truffare le assicurazioni con incidenti finti. Tra gli imputati figurano Tiberio Maschero, 34 anni di Foglizzo, i fratelli Davide e Francesco Critelli, 31 e 33 anni di Rivarolo Canavese, Luca Allamprese, 32 anni di Favria, e Domenico Rullo, 46 anni di Castellamonte. Diversi i reati che vengono contestati dalla procura di Ivrea. 
 
Per Tiberio Maschero, ad esempio, si ipotizza la ricettazione per il possesso di un'Audi di proprietà della Volkswagen Bank, risultata rubata a Moncalieri. Allo stesso viene contestato anche il furto aggravato di due auto, una Mercedes e un'Alfa 159. Per gli inquirenti i furti facevano parte di un piano elaborato. Una delle auto, infatti, l'Alfa 159, sarebbe stata consegnata ai fratelli Critelli, nella loro officina di Bosconero, per subire delle modifiche. I fratelli, dal momento che la procura contesta loro il reato di riciclaggio, avrebbero abraso il numero di telaio originale sostituendolo con un altro, rimuovendo le targhe originali dell'auto.
 
Secondo il pubblico ministero, il 15 luglio 2013 a Bosconero Davide Critelli e Luca Allamprese simulano un incidente sulla 460 tra la Renault Kangoo di Allamprese e l’Alfa Romeo di Critelli. per ottenere dalla Milano assicurazioni un indennizzo di 2200 euro. Ad entrambi viene contestato il reato di danneggiamento fraudolento di mezzi assicurati. Un altro episodio analogo viene contestato il 17 settembre a Rivarolo in corso Torino. Una Fiat Punto di Rullo si schianta con l'Alfa di Critelli, per tentate di ottenere l’indennizzo da parte dell'assicurazione. A entrambi viene contestato il reato di danneggiamento fraudolento di beni assicurati. Il processo riprende il 13 gennaio 2016.