
RIVAROLO-FAVRIA - Noto per il suo sarcasmo, oltre che per la professionalità, il dottor Bartolo Borgiali, 97 anni, scomparso l'altra mattina all'ospedale di Ciriè, ha deciso di lasciare un segno «a suo modo». E non solo con le tante opere di beneficenza che ha finanziato negli ultimi anni a Favria (suo paese natìo che lo ha nominato cittadino onorario) o a Rivarolo (dove ha abitato e ha lavorato come medico condotto per oltre sessant'anni). Ieri è comparso il manifestino funebre con un testo... scritto proprio dal dottor Borgialli che, di fatto, annuncia la sua morte. Lo stesso testo è stato pubblicato, questa mattina, nella pagina dei necrologi del quotidiano La Stampa.
«E' passato a miglior vita il medico Bartolomeo Borgialli. Ne dà l'annuncio l'interessato stesso ai suoi numerosi pazienti», recita il manifesto. Borgialli lo ha scritto di suo pugno dando precise indicazioni sulla sua pubblicazione: «Nessuno pianga, non è giorno di lutto, ma di gioia per la liberazione dai mali - spiega il dottore - non desidero fiori, eventuali offerte vadano alla croce rossa di Rivarolo. Un abbraccio molto cordiale a tutti i colleghi che poco o tanto, bene o male mi hanno curato nella lunga vita».
I funerali si svolgeranno a Favria, nella chiesa parrocchiale, martedì 1 dicembre alle 15. Quella stessa chiesa parrocchiale che, anni fa, contribuì di tasca propria a restaurare e che oggi splende proprio grazie a quei lavori.











