
RIVAROLO CANAVESE - Sono passati dodici mesi esatti dal tragico incidente che ha portato via Elisa Bonavita, la 26enne di Rivarolo, stagista della biblioteca Besso Marcheis, travolta da un camion all'incrocio di via della Lumaca mentre stava andando in bici al lavoro. Proprio lo staff della biblioteca rivarolese, questa mattina, ha ricordato con un commosso post sui social la sfortunata ragazza. Le parole utilizzate per il suo ricordo, che vi riportiamo qui sotto, rendono perfettamente l'idea del segno che Elisa, con la sua personalità, ha lasciato in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla.
«Avevamo in mente, con Andrea e gli amici di Elisa, di organizzare una grande festa colorata, piena di musica e di libri (le sue passioni insieme ai film) per ricordarla così com'era: sorridente, vivace ed esuberante. Nel giorno dell'anniversario, della sua tragica e troppo prematura scomparsa, sarebbe stata bandita la tristezza e si sarebbero evitate stucchevoli commemorazioni. Ma, purtroppo, causa covid i concerti sono ancora considerati a rischio di assembramento; in via precauzionale i concerti sono autorizzabili solo adottando precise misure di protezione e presenze contingentate; solo se realizzati in luoghi certificati dai piani di sicurezza. Abbiamo pensato di aspettare tempi migliori per fornire la possibilità a tutti quelli che lo vorranno (e sono già in tanti!) di partecipare alla festa di e per Elisa. Ringraziamo coloro i quali hanno contribuito alla raccolta "fondo librario Elisa", promossa da Andrea: si é raggiunta la ragguardevole somma di € 1830,00. Il fondo librario sarà presentato nell'occasione della festa».








