RIVAROLO CANAVESE - Giacomo Gindro, Antonio Merlo, Domenico Porello e Renè Sacchi. Sono i quattro vigili del fuoco volontari che il 2 gennaio di 63 anni fa si sono sacrificati in servizio, morti mentre andavano a domare un incendio a Rocca Canavese. Una tragedia che è rimasta profondamente impressa nella memoria della città di Rivarolo. Questa sera la sirena del distaccamento cittadino dei vigili del fuoco ha suonato a lungo per ricordare quell'incidente. Al cippo vicino al passaggio a livello tra Favria e Rivarolo, il sindaco Alberto Rostagno insieme a una delegazione di pompieri, questa sera, ha deposto una simbolica corona di fiori a ricordo dei vigili del fuoco periti nell'incidente.
Proprio a quel passaggio a livello la squadra, a bordo dell'autopompa, venne investita dall'ultima littorina della Canavesana. Le sbarre del passaggio a livello erano aperte. L'impatto fu devastante. Altri quattro vigili del fuoco rimasero feriti: Secondino Furno, Domenico Milano, Ezio Porello e Domenico Vecchia. Nel rispetto delle normative covid, quest'anno non si è svolta nessuna cerimonia pubblica. Il ricordo, oltre che alla deposizione dei fiori, è stato affidato proprio alla sirena del distaccamento di Rivarolo che ha suonato più volte.
Un modo per rammentare alla città quel triste episodio, sottolineare lo spirito di sacrificio dei volontari morti nell'incidente e, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l'importanza della costante presenza sul territorio di un corpo sempre pronto all'intervento come quello di vigili del fuoco.















