RIVARA - Il sindaco: «Non andate a Rivarolo a fare la spesa, troppi casi di Coronavirus. Andate a Cuorgnè»
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RIVARA - Polemica sulla comunicazione del sindaco Roberto Andriollo che ieri sera, sui canali social dell'amministrazione comunale di Rivara, ha invitato i concittadini ad andare a fare la spesa a Cuorgnè perchè «a Rivarolo ci sono troppi casi di coronavirus». La palma di «untori» non è piaciuta a molti amministratori rivarolesi e nemmeno a moltissimi cittadini.

Oltretutto l'invito a lasciare Rivara per Cuorgnè è una disposizione «al limite» in virtù delle norme che regolano gli spostamenti in questo periodo di emergenza sanitaria. Il Governo, infatti, ha specificato che «laddove il Comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati». In questo caso il sindaco fa riferimento alle macellerie (assenti in Rivara) e alla presenza di un unico minimarket dove si generano anche assembramenti.

Del tutto arbitraria, invece, la scelta di Cuorgnè anzichè Rivarolo, motivata solo da quella infelice frase: «Considerato che non risulta opportuno raggiungere i centri commerciali di Rivarolo, in quanto nella città risultano presenti molti casi positivi al covid-19, il sindaco comunica ai residenti di Rivara la possibilità di recarsi esclusivamente nei supermercati di Cuorgnè, una sola volta alla settimana e una sola persona alla volta» (il testo completo nella gallery sotto). Il via libera agli spostamenti ha però sollecitato anche la reazione dei sindaci di Comuni vicini (a partire da Forno Canavese) che fin qui avevano vietato ai propri cittadini la possibilità di spostarsi altrove per fare la spesa.

«Ho scritto al Prefetto per segnalare l’atteggiamento a dir poco “antipatico” del Comune di Rivara - dice in merito il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno - l’ho voluto mettere a conoscenza anche per evitare “emulazioni” fuori controllo e per chiedere rispetto per cittadini rivarolesi».