
CANAVESE - Continuano a crescere i ricoverati covid negli ospedali del Canavese. La situazione è sotto controllo ma, purtroppo, la crescita costante comincia a preoccupare. L'Asl To4 già da due settimane ha rimodulato alcuni reparti per far posto a nuovi letti riservati ai pazienti alle prese con la variante Omicron, in particolare quelli a media e bassa intensità.
Nell'ultimo weekend i ricoverati sono passati da 122 a 131. Di questi 23 sono in terapia intensiva o semintensiva (e sono più del doppio rispetto allo scorso 21 dicembre). Al momento ci sono 12 ricoverati all'ospedale di Ivrea, 14 in quello di Cuorgnè (dove è stato riadattato un reparto), 16 a Chivasso, 51 a Ciriè, 12 a Lanzo (in questo caso sono tutti pazienti a media o bassa intensità di cura) e 26 a Settimo Torinese (bassa intensità di cure).
A livello regionale i ricoverati in terapia intensiva, che sono quelli che preoccupano di più anche in virtù di un numero limitato di posti, crescono di circa 5 al giorno. Oggi la Regione ha comunicato 122 persone ricoverate in gravi condizioni. Sono invece 1460 i ricoverati nei reparti ordinari, 49 in pù rispetto a ieri. 109mila persone, invece, sono in isolamento al proprio domicilio.
Stando ai dati, considerato che ogni giorno si viaggia su oltre 15mila nuovi casi solo in Piemonte (di cui il 70% risulta asintomatico) entro fine mese i numeri potrebbero portare ad un nuovo cambio di colore con nuove limitazioni nel caso il Piemonte dovesse tornare in zona arancione.








