
Una truffa finita male. Un debito non onorato. Una partita di droga venduta alle persone sbagliate. E magari il coinvolgimento della criminalità organizzata. I carabinieri stanno valutando diverse piste per arrivare al killer di Pierpaolo Pomatto, trovato morto l'altra mattina a Rivarolo Canavese, in frazione Vesignano. Lo ha ucciso un colpo di pistola alla nuca. S’indaga, ovviamente, sul passato della vittima. Sui precedenti penali ma anche sulle sue ultime frequentazioni. L’uomo era solito ospitare nella propria casa di Feletto delle persone in difficoltà. Anche pregiudicati conosciuti dietro le sbarre. Dall’analisi del suo telefono cellulare i carabinieri sperano di poter stringere, in pochissimo tempo, il cerchio delle indagini. Anche perché le banconote false abbandonate vicino al cadavere potrebbero persino essere un tentativo di depistare l’attività degli investigatori.
Tra l’altro l’esecuzione del 66enne di Feletto ricorda da vicino un altro omicidio avvenuto in zona qualche anno fa: quello di Giuseppe Trapasso, 23 anni, di San Benigno. Il ragazzo fu giustiziato con un colpo di pistola sparato alla nuca. Il corpo fu bruciato ma i due assassini furono comunque arrestati qualche giorno dopo. Un regolamento di conti, quello, legato allo spaccio di droga. A Feletto la comunità è sgomenta: «Pierpaolo era una persona naif che, nella vita, ha sbagliato molto – raccontano in paese – ma è sempre stato un uomo riservato e generoso. Amava i cani e le moto e non era un violento». Nemici? Probabilmente tanti. Qualcuno anche estremamente pericoloso.
Forse Pomatto sapeva che il killer lo stava cercando. Da inizio anno aveva diradato le uscite, cercava di farsi vedere in giro il meno possibile. Così, quando è arrivata quella telefonata (presumibilmente lunedì sera), l'uomo deve aver pensato che l'appuntamento a Rivarolo sarebbe servito per chiarire le cose. Intanto i carabinieri hanno interrogato il romeno che, per qualche tempo, ha abitato con il felettese nello stesso stabile di via Airali. E' completamente estraneo alla vicenda.











