OMICIDIO RIVAROLO - Niente funerale per Pierpaolo Pomatto: solo la sepoltura a Feletto
Niente funerale per Pierpaolo Pomatto. Non ci sarà nessuna cerimonia funebre, domani pomeriggio, al cimitero di Feletto. Il corpo del 66enne ucciso dieci giorni fa a Rivarolo Canavese, sarà tumulato nella tomba di famiglia senza nemmeno la Messa. La salma sarà portata dalla camera mortuaria direttamente al camposanto del paese. La comunicazione è arrivata in municipio questa mattina, dopo il via libera dalla procura di Ivrea. 
 
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri. Nelle ultime ore sono state sentite alcune persone che potrebbero aver visto Pomatto il giorno stesso dell'assassinio, avvenuto tra le 22 e le 23 di lunedì 18 gennaio. Il corpo è stato ritrovato a Vesignano solo il giorno dopo: il killer ha potuto quindi beneficiare di dodici ore di vantaggio rispetto agli investigatori. Tempo che avrebbe utilizzato per far sparire ogni traccia di quanto avvenuto nelle campagne di Rivarolo.
 
Un lavoro meticoloso tanto che i carabinieri non hanno ancora trovato il proiettile che ha ucciso Pomatto. Il colpo, sparato probabilmente a distanza ravvicinata ad altezza della nuca, è uscito dalla gola ed è stato poi raccolto dall'assassino. «Pumatt», come era conosciuto in paese, aveva vissuto un'esistenza sregolata, fatta di lavori saltuari, espedienti e molti guai. Compresi quelli che lo hanno portato ripetutamente dietro le sbarre. La soluzione dell'enigma, per i carabinieri, è nel recente passato dell'uomo. Fin qui, però, il killer ha giocato bene a nascondino riuscendo ad eludere la cattura.