
Affranti, arrabbiati, estremamente delusi. I genitori di Gloria Rosboch lasciano le aule del tribunale di Ivrea con la consapevolezza che qualcosa non sia andato come previsto. In tempi non sospetti avevano ribadito: «Chi ha ucciso nostra figlia merita solo l'ergastolo». Invece la sentenza di primo grado, emessa poco dopo le tredici dal giudice Scialabba, ha si condannato Gabriele Defilippi, reo confesso assassino della professoressa di Castellamonte, ma alla pena di trent'anni di reclusione. Diciannove, invece, gli anni di condanna per il complice amante Roberto Obert.
Nel video sotto le prime parole dei genitori all'uscita dalle aule del tribunale.











