OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Chiuse le indagini sul caso Rosboch: anche Caterina Abbattista accusata dell'omicidio

La procura di Ivrea ha chiuso oggi le indagini sul delitto della professoressa di Castellamonte, Gloria Rosboch, 49 anni. A sorpresa resta in piedi l'accusa di omicidio in concorso per Caterina Abbattista, madre di Gabriele Defilippi (22 anni di Gassino), reo confesso, insieme al complice Roberto Obert (54 anni di Forno Canavese), dell'assassinio di Gloria Rosboch.

Per la procura la donna avrebbe avvallato l'azione criminale del figlio nei confronti della sua ex professoressa di francese. Per la quarta indagata, Efisia Rossignoli, residente a San Giorgio Canavese, si configura solo il reato di truffa in concorso. Nei prossimi giorni la procura di Ivrea formalizzerà le richieste di rinvio a giudizio. Defilippi e Obert, con tutta probabilità, ricorreranno al rito abbreviato per evitare l'ergastolo.

Gli inquirenti sono sostanzialmente convinti della partecipazione, magari non materiale, di Caterina Abbattista. La sua posizione, dopo i riscontri delle celle telefoniche, si era alleggerita due settimane fa, tanto che la procura di Ivrea aveva chiesto (e ottenuto) una misura cautelare più lieve rispetto al carcere. Per il momento la donna resterà ai domiciliari in attesa dell'inizio del processo. Defilippi e Obert, invece, restano in cella, dove sono detenuti dallo scorso 19 febbraio.