«La folle corsa del Tir sulla Torino-Milano che ha coinvolto una decina di persone causando addirittura la morte di due genitori, lasciando orfani i figli, merita una riflessione. Ci chiediamo se l'intervento per fermare l'ubriaco sia arrivato tardivamente e, in tal caso, le ragioni di questa mancanza. Il Tir avrebbe percorso addirittura delle zone della città e troppi chilometri per passare inosservato tanto più che i sinistri sono stati molteplici prima dell'intervento delle autorità. Non si può bloccare la città, ieri inagibile e supersorvegliata per la visita del Presidente della Repubblica, e poi consentire che sotto il nostro stesso naso un uomo ubriaco alla guida faccia così rilevanti danni addirittura uccidendo delle persone».
E' il punto di vista di Augusta Montaruli e Maurizio Marrone, quest'ultimo consigliere di Fratelli d'Italia alla Regione Piemonte, che annunciano anche che «Fratelli d'Italia offrirà assistenza legale gratuita a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa corsa omicida affinché abbiano tutela in ogni sede».











