MAPPANO - Opposizione all'attacco: «Gestione della sicurezza superficiale»

Dopo i recenti atti vandalici ripetutisi sotto Pasqua e la dura presa di posizione del sindaco Grassi, scatta prontamente la risposta da parte della minoranza di «Uniti per Mappano». Sotto la lente di ingrandimento dell'opposizione, l'immagine di degrado che offre la città e il controllo carente del territorio.

«Rilevare un’assenza di controllo del territorio, nella fattispecie l’incremento degli atti vandalici, l’incremento dei furti e più in generale l’inosservanza delle regole più elementari quale la mancanza di rispetto degli spazi pubblici, è del tutto naturale se a monte si fanno delle scelte contrarie a questo presupposto - spiega in una nota stampa Valter Campioni - L’Amministrazione ha volontariamente rinunciato al Comando di Polizia Locale pre-esistente solo ora sostituito, e in minima parte, da operatori che non conoscono e non sono presenti sul territorio; è evidente che questa scelta non può che produrre questi risultati. L’aver emesso “l’ordinanza coprifuoco” a distanza di mesi ha dimostrato che non è servita a garantire il controllo, né tantomeno il rispetto verso la collettività e i fatti ce lo stanno dimostrando continuamente».

L'Amministrazione è sotto accusa anche per non aver utilizzato le risorse assegnate al CIM nei sei mesi successivi alle elezioni.

«Si poteva dare corso ad una serie di azioni minime per la salvaguardia dei cittadini:  dalle strisce pedonali, alla sostituzione dei pali di illuminazione, all’asfalto delle strade, alla collocazione dei cestini o alla sostituzione dei cartelli - continua Campioni -  Personalmente ritengo il loro approccio alla gestione della cosa pubblica superficiale e non soddisfacente. Non erano certamente queste le aspettative dei residenti che hanno lottato per la nuova realtà di Mappano Comune».