MALTEMPO - Idrocarburi usciti dal deposito Eni di Volpiano: Arpa indaga
Allarme inquinamento a Brandizzo. Il sindaco Paolo Bodoni ha chiesto l'intervento dell'Arpa per delle macchie di idrocarburi associate a puzza di gasolio nel canale scolmatore del paese. Le analisi hanno confermato la presenza di inquinanti provenienti dal vicino deposito Eni di Volpiano. 
 
«Ieri nei miei sopralluoghi effettuati con i nostri vigili urbani e i volontari, ho notato, nel pomeriggio, nello scolmatore macchie di idrocarburi con una puzza impregnante di gasolio - ha fatto sapere il primo cittadino - ho immediatamente allertato Arpa e ho chiesto ai Comuni vicini se vi fossero stati problemi. Pareva esserci un problema nello stabilimento Eni di Volpiano, e alle 18 un loro dirigente ha effettuato un sopralluogo nelle rive dello scolmatore. Oggi su sollecito nostro sono intervenuti i tecnici Arpa e i Vigili del Fuoco, e purtroppo hanno rilevato un inquinamento ambientale da idrocarburi nelle nostre acque dello scolmatore. Sono in corso indagini e rilievi dei tecnici, oltre al montaggio nel letto del canale di barriere anti idrocarburi. Sono molto preoccupato del nostro ambiente e però sono anche fiducioso che gli esperti ci guidino nel fronteggiare questa ulteriore emergenza per la nostra comunità».
 
«Eni conferma che nella giornata di ieri, a causa delle condizioni meteorologiche particolarmente avverse che hanno interessato anche l’area di Volpiano, le acque di un affluente del fiume Bendola sono esondate, allagando in parte il deposito Eni, il cui sistema di raccolta acque è progettato per gestire prevalentemente gli eventi meteorici che possano interessare direttamente il sito - spiegano dall'azienda attraverso un comunicato stampa - Eni è immediatamente intervenuta con le ditte specializzate, fronteggiando efficacemente gli eventi con l’utilizzo di barriere fisiche, autospurghi e panne assorbenti, che hanno consentito di recuperare tempestivamente le tracce evidenti di idrocarburi presenti nelle acque tracimate dal sistema fognario interno al sito. La prontezza delle operazioni svolte ha consentito di ripristinare la situazione e riprendere la normale operatività del deposito di Volpiano già nel corso nella notte tra domenica e lunedì».
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