
LOMBARDORE-SALASSA - Le piccole e le medie Imprese private di Torino e provincia dicono sì alla variante della 460. «Pedemontana del Canavese è un'infrastruttura diventata ormai essenziale per tutto il territorio e, in particolare, per le imprese che vi operano. Non è più tempo di aspettare per la sua realizzazione». Così Corrado Alberto, presidente dell'Api Torino, torna sul tema della progettazione e della realizzazione dell'asse viario che viene richiesto pressoché da tutte le realtà del territorio. Sulla Pedemontana si sono già espresse favorevolmente ventuno amministrazioni locali oltre che le associazioni artigiane e industriali tra cui Api Torino. Quest'ultimo è il sodalizio che dal 1949 riunisce le piccole e le medie imprese private di Torino e provincia sotto un unico tetto
«E' necessario sottolineare - dice ancora Alberto - che quest'opera ha una utilità non solo per le imprese canavesane in generale, ma anche in quanto collegamento a disposizione per chi risiede nel Canavese che si troverebbe meglio unito e con più efficienza e sicurezza con il resto del Piemonte. E' evidente che una infrastruttura così importante deve essere progettata e realizzata nel pieno rispetto dell'ambiente e del territorio. Il Canavese, tuttavia, non può rimanere ulteriormente senza un collegamento di questo tipo. Lo sviluppo economico e sociale passa anche per infrastrutture efficienti e sicure».








