LOMBARDORE-LEINI - Camion scarica rifiuti in aperta campagna. Parte l'inchiesta: tredici persone arrestate - VIDEO

LOMBARDORE - Dalle prime ore di questa mattina, in tutta Italia, è in corso una vasta operazione dei carabinieri del Noe e della guardia di finanza contro il traffico illecito di rifiuti. L'operazione è coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Lecce ed è partita dalle indagini avviate nel maggio del 2018 dai carabinieri di Leini, dopo il ritrovamento di spazzatura abbandonata a Lombardore (nel video). Sono ben tredici le persone arrestate, accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e riciclaggio. Sono in corso anche sequestri per un valore complessivo di diverse centinaia di migliaia di euro.

I particolari dell'operazione verranno resi noti in giornata tuttavia l'indagine ha preso spunto dal ritrovamento di Lombardore (nel video). I carabinieri della stazione di Leini, in collaborazione con la polizia municipale e i colleghi del comando carabinieri forestale di Collegno, in quell'occasione denunciarono per traffico illecito di rifiuti e invasione di terreni, un ucraino di 28 anni, autista, residente in provincia di Caserta. L’autista aveva scaricato a Lombardore, in via Torino poligono, in aperta campagna, in un'area destinata ad  uso militare, 210 quintali di rifiuti urbani pericolosi.

Un cittadino ha visto il camion e ha segnalato il numero di targa ai carabinieri. L’uomo è stato rintracciato al telefono mentre viaggiava verso Milano e con un espediente era stato convinto dai militari a ritornare verso Lombardore. Da allora la macchina degli investigatori si è messa in moto fino a portare alla luce una vera e propria associazione a delinquere che faceva sparire i rifiuti (diversamente indirizzati negli inceneritori o nelle discariche specializzate) per poi abbandonarli in aperta campagna, spesso interrati.