
I Giochi della Gentilezza, avvicinano, includono, scaldano i cuori, contribuiscono a creare un bell'ambiente, proprio come è accaduto a Lessolo, dove i bambini ed i ragazzi dell'oratorio, di età compresa tra i 6 ed i 14 anni, hanno accolto e giocato insieme ai "ragazzi cresciuti" dell'Unitalsi di Ivrea, accompagnati dai volontari. Alcuni ragazzi dopo un po' di imbarazzo iniziale, hanno dimostrato una grande bontà nel giocare, ad I Giochi della Gentilezza in scatola, con i ragazzi pluriabili.
I bambini ed i ragazzi dell'oratorio di Lessolo sono stati splendidi, hanno saputo giocare dando attenzione e rispettando i tempi di tutti i giocatori. I "ragazzi cresciuti" dell'Unitalsi che hanno partecipato all'iniziativa sono stati contentissimi di trascorrere questo bel momento insieme, in cui si sono sentiti accettati ed accolti. La selezione e la scelta dei Giochi della Gentilezza in Scatola da proporre durante l'incontro é stata importante in quanto ha consentito a tutti i presenti di giocare secondo le proprie capacità. Per concludere in bellezza, una "partitella" a calcio, in cui chi ha vinto non importa, quello che conta é stato che tutti si siano divertiti ed abbiano giocato insieme.
«Per me é stato un vero piacere condurre questo questo pomeriggio di gioco, organizzato in collaborazione con l'Oratorio di Lessolo, l'Unitalsi di Ivrea e l'Associazione Culturale Cor et Amor. Un grazie dal cuore ai bambini e ragazzi dell'Oratorio di Lessolo, Sofia, Beatrice, Francesco, Luca, Davide, Nicolò, Brian e Mariluce, il ringraziamento é doveroso perché siete stati fantastici, grazie ai "ragazzi cresciuti" dell'Unitalsi per la partecipazione. Il gioco é gentile quando include», spiega il promotore dell'iniziativa, Luca Nardi.















