
La polizia di Torino, l'altra mattina, ha arrestato Cristopher Perissotti, 20 anni, domiciliato a Leini (nella foto). Un ladro “gentiluomo” che, secondo le indagini, rubava orologi di lusso cercando le proprie vittime su internet. La scorsa settimana si è presentata alla polizia una donna, residente in Toscana, che ha denunciato il furto di un orologio Rolex ad opera di un giovane che si era finto acquirente. L’uomo, che l'aveva contatta con modi e toni molto gentili e distinti, le aveva poi strappato di mano il Rolex mentre glielo mostrava, dandosi alla fuga a bordo di un’autovettura.
Il fatto è avvenuto a Torino, in corso Giulio Cesare vicino al Mc Donald's. Il furto ha riguardato un orologio Rolex Air King in acciaio del valore di 2500 euro. Il 13 marzo la donna era stata contattata via mail da parte del leinicese, interessato all'acquisto dell'orologio. La parte lesa, giunta a Torino nel luogo concordato, veniva avvicinata dal giovane il quale le chiedeva di mostrargli subito l’orologio, chiedendole contestualmente di allontanarsi dal posto in cui erano perché non voleva essere visto dalla moglie che lavorava da Mc Donald’s; il Rolex, a dire dell’uomo, era proprio un regalo per la moglie. Dopo qualche metro, la donna mostrava l’oggetto all’acquirente ma iniziava a insospettirsi; a quel punto, il ragazzo con un gesto fulmineo si impossessava della scatola contenente il Rolex e fuggiva.
In commissariato la donna ha descritto dettagliatamente l’uomo. Durante il viaggio di ritorno a casa, aveva anche mandato un sms all’utenza del giovane, scrivendo che sarebbe stata disposta anche a pagare pur di riavere l’oggetto sottratto. Il leinicese ha risposto scusandosi per essere scappato, asserendo che il suo comportamento era stato dettato dal fatto che temeva di essere raggirato. Essendo a conoscenza che la donna possedeva anche un altro Rolex, le chiedeva se eventualmente fosse intenzionata a vendere anche quello.
Fingendo di stare al gioco, la donna rispondeva affermativamente. Convenivano quindi di risentirsi per fissare un nuovo appuntamento. Nei giorni successivi l’uomo la contattava ripetutamente, le due parti si accordavano per la somma di 6050 euro per entrambi gli orologi. L’appuntamento veniva fissato per il 24 marzo sempre a Torino, ma questa volta in via Vandalino. La donna ha però informato la polizia dell’incontro: gli agenti hanno così potuto bloccare il leinicese un attimo prima della consegna del denaro. Lo stesso aveva in tasca una busta da lettera contente la somma di 6050 euro in banconote finte, in tagli da duecento e cinquanta con la scritta fac-simile.
Dall’analisi del cellulare sequestrato all’uomo, è emerso che quest’ultimo era anche in trattativa per l’acquisto di un altro orologio Vacheron Constantin, con una persona di Verona con la quale erano in procinto di accordarsi per la consegna. Ulteriori indagini hanno permesso di accertare che ad un altro individuo era stato sottratto, con modalità analoghe e nello stesso posto, un orologio Rolex modello Oyster Precision. Non si esclude che l’uomo abbia commesso altri simili raggiri, pertanto si invitano eventuali altre parti lese a presentarsi presso il commissariato Barriera Milano della polizia di Stato.








