IVREA - Violenta la figlia di appena sette anni: padre condannato

Otto anni di carcere al papà reo di aver violentato la figlia. La sentenza, nei confronti di un uomo di 50 anni del Canavese, è stata pronunciata ieri al tribunale di Ivrea. Sentenza che ricalca le richieste avanzate dal pubblico ministero, Alessandro Gallo, che aveva chiesto una condanna a otto anni e nove mesi per l'imputato. I fatti contestati all'uomo risalgono al 2004-2005: la bambina, allora, aveva appena sette anni. Nel corso del processo di separazione dall'allora moglie, la bambina era in affidamento condiviso tra i genitori. Gli abusi sarebbero iniziati proprio nel periodo durante il quale la piccola era affidata al padre. Un crescendo di violenze cominciate con giochi erotici, film pornografici e un rapporto vero e proprio. Un dramma che la bambina ha denunciato solo nel 2010. I legali dell'uomo, che contestano la ricostruzione dei fatti, presenteranno probabilmente ricorso in appello.