Questa mattina in tribunale a Ivrea due dei tre malviventi che assaltarono, lo scorso 5 maggio, una villa di Nole Canavese, hanno patteggiato la pena. Uno di questi, a seguito del colpo, è rimasto tetraplegico. Venne infatti colpito con un proiettile dal padrone di casa, Adalgiso Nepote Bernardon, 80 anni, che nel cuore della notte, sentendo i ladri all'interno dell'abitazione, impugnò la sua Beretta calibro 7,65 e sparò nel buio contro quelle ombre.
Il pensionato centrò in pieno petto Florj Mollaj, 41 anni, albanese, rimasto tetraplegico a causa del proiettile. L'uomo, tramite i suoi legali, ha patteggiato 2 anni di reclusione e 1000 euro di multa. Il complice Valer Froku, invece, ha patteggiato 2 anni e 10 mesi di reclusione. Un terzo complice, al momento irreperibile, andrà a processo a marzo del prossimo anno.
Flori Mollaj ha riconosciuto la propria responsabilità dopo il ricovero al Cto ma non ha mai fatto i nomi degli altri complici. Secondo i carabinieri della compagnia di Venaria, che hanno arrestato la banda, quella notte a Nole Canavese la banda era composta da almeno cinque persone. Il ritrovamento di un telefono cellulare a Coassolo, nelle Valli di Lanzo, fu determinante per incastrare la banda. Nessuna inchiesta, invece, partì a carico di Adalgiso Nepote Bernardon. La procura di Ivrea, infatti, riconoscendo la legittima difesa per il pensionato, decise di non procedere nei suoi confronti.








