
IVREA - Non verranno allestiti nelle scuole i seggi elettorali per la consultazione referendaria del 20 e 21 settembre. Lo ha deciso l'Amministrazione comunale, per impedire un'interruzione dell'attività scolastica che dovrebbe iniziare appena pochi giorni prima, lunedì 14.
«Sono passati oltre sei mesi, considerando anche la pausa estiva, da quando i nostri studenti hanno frequentato per l’ultima volta lezione nelle loro aule - spiega l'assessore all'Istruzione Giorgia Povolo - In questi mesi si è cercato di reinventare il metodo di svolgere le lezioni per garantire un’importantissimo strumento di vita, l’istruzione, non tralasciando tutte le difficoltà che ne sono derivate. È priorità assoluta far tornare per quando possibile alla normalità i nostri studenti e data l’importanza che l’istruzione ricopre nella società, si è cercato sin da subito di far ripartire le scuole limitando il può possibile l’interruzione per cause diverse. È impensabile pensare di riaprire le scuole, dopo tanti mesi di chiusura, e sospendere le lezioni dopo appena quattro giorni per consentire lo svolgimento del referendum elettorale. Non è possibile continuare con questa discontinuità che non giova soprattutto ai nostri studenti. Proprio per questo motivo si è lavorato sin da subito con i nostri uffici che hanno fatto un lavoro eccellente per individuare strutture alternative».
Gli uffici comunali sono andati ad identificare i plessi scolastici impattati per lo svolgimento delle elezioni, andando quindi ad individuare delle strutture idonee, preferibilmente di proprietà comunale, ad ospitare i seggi a seguito di piccoli lavori di manutenzione. «L'ufficio tecnico ha svolto un lavoro importante e impegnativo poiché, oltre a occuparsi dell'adeguamento dei locali scolastici per il Covid-19, è stato in grado di realizzare i lavori necessari per i nuovi seggi elettorali» afferma l'assessore ai Lavori pubblici Michele Cafarelli.
Sono stati identificati così i locali comunali in via Cardinal Fietta per ospitare i seggi elettorali precedentemente installati all’interno dei locali della scuola Fiorana. I seggi elettorali della scuola Nigra saranno invece collocati al piano terreno di Palazzo Giusiana a seguito di piccoli interventi manutentivi nei locali interni che ne consentiranno l’utilizzo. Per evitare la chiusura della scuola di San Bernardo sono stati invece individuati locali adiacenti alla chiesa mentre invece per la scuola di Torre Balfredo, non essendoci disponibilità di locali accessibili a tutti, si sono individuati gli spazi all’interno della scuola per l’infanzia che vede un numero di iscritti decisamente inferiore alle scuole primarie per impattare sul minor numero di piccoli studenti. Invariata è rimasta invece la collocazione degli altri seggi presenti in città che in ogni caso non vedono il coinvolgimento di edifici scolastici.








