
Una complessa attività investigativa della Polizia Stradale e dalla Squadra Mobile di Vercelli ha consentito di sgominare un’organizzazione criminale che da tempo commetteva rapine sui Tir nella rete autostradale del Piemonte e della Lombardia. Al termine di un’attività di indagine durata circa 12 mesi, sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 persone, emesse dal gip del tribunale di Milano e Vercelli. L'indagine è scaturita da una rapina commessa nel mese di febbraio del 2015 sul raccordo autostradale Ivrea-Santhià, tra la Torino-Aosta e la Torino-Milano, nei confronti di un autotrasportatore francese che trasportava un carico di profumi e cosmetici di una nota casa francese per un valore di 5 milioni di euro. Rapina in quel caso sventata grazie al pronto intervento delle pattuglie della polizia stradale che costrinsero i malviventi alla fuga e all’abbandono del mezzo contenente la refurtiva.
La successiva attività investigativa ha consentito di individuare i componenti dell’organizzazione e un capannone ubicato in San Giuliano Milanese (MI), ritenuto la base operativa del gruppo criminale. Gli stessi sono ritenuti responsabili di 3 rapine a mano armata con sequestro di persona e di 2 rapine tentate, della ricettazione della merce sottratta, del riciclaggio di alcuni veicoli utilizzati per la commissione dei reati.
In particolare, i mezzi da rapinare venivano assaltati dal commando costituito da almeno 5/6 persone a volto coperto ed armate di pistola che, viaggiando a bordo di 2/3 veicoli, costringevano gli autisti a fermarsi utilizzando un trattore stradale. Alcuni componenti salivano sul veicolo ed immobilizzavano gli autisti con fascette di plastica; altri sganciavano il semirimorchio contenente il carico trasportato e lo agganciavano al trattore stradale utilizzato dal commando per poi condurlo nel luogo dove la merce veniva scaricata e stoccata. Tutti i mezzi rapinati trasportavano prodotti di note marchi di abbigliamento, profumi, occhiali e telefonia, per un valore commerciale di circa 15 milioni di euro.
Sono state eseguite contemporaneamente le perquisizioni presso le abilitazioni degli arrestati e presso il capannone individuato. Sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi veicoli, la maggior parte dei quali di provenienza illecita, utilizzati per commettere le rapine, nonché parte della refurtiva non ancora collocata sul mercato nero. L’operazione di polizia giudiziaria ha richiesto l’impiego di circa 60 operatori tra Compartimento della Polizia Stradale di Torino e Questura di Vercelli e si è svolta nella province di Milano, Bergamo, Lodi e Monza.








