
La Guardia di Finanza di Torino, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, ha segnalato alla Procura di Ivrea un primario dipendente dell'Asl per truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.
Secondo quanto accertato dai militari della Compagnia di Ivrea, il medico, dipendente del presidio ospedaliero eporediese, si allontanava dal proprio reparto durante l’orario di servizio senza timbrare il cartellino e segnalare l’interruzione dell’attività, per recarsi in altre strutture sanitarie esterne per eseguire visite mediche specialistiche in orari e con modalità diverse da quelle per cui era autorizzato da parte della propria direzione sanitaria.
L’inosservanza delle disposizioni ha permesso al medico di percepire indebitamente sia la retribuzione ordinaria (relativa alle ore lavorative falsamente prestate in ospedale) sia la speciale “indennità di esclusività” spettante ai professionisti, primari di reparto, a fronte dell’impegno esclusivo assunto con l’Azienda Sanitaria.
Le indagini hanno permesso di individuare e quantificare il danno causato dal medico al Servizio Sanitario Nazionale, dal gennaio del 2009 al settembre del 2013, in una cifra pari a circa 110 mila euro. Il professionista, oltre ad essere stato denunciato truffa, verrà segnalato alla Corte dei Conti per il recupero delle somme indebitamente percepite.








