
Insediamento del nuovo presidente del Tribunale di Ivrea, Vincenzo Bevilacqua (nella foto), ieri mattina al palagiustizia. Nel suo discorso, Bevilacqua, già segretario e consigliere della Corte d'appello di Torino, ha sottolineato le criticità del tribunale eporediese, con personale carente, spazi angusti e a rischio sicurezza. «Bisogna coinvolgere tutti gli enti e gli ordini professionali nella ricerca di una soluzione per assicurare la funzionalità del tribunale».
Secondo le stime, solo per quanto riguarda il personale amministrativo, servirebbero più del doppio degli elementi oggi in servizio. Situazione che si è aggravata con la riforma della giustizia che ha accorpato a Ivrea tutta la zona a nord di Torino. Tra le criticità più allarmanti segnalate dal presidente, l'assenza di spazi riservati per le scorte detenuti, i problemi di sicurezza per antinfortunistica e antincendio, il previsto arrivo di ulteriore personale della magistratura onoraria. Quindici persone che, in questo momento, non avrebbero nemmeno una stanza dove lavorare.
Il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, confermando le parole di Bevilacqua, ha lanciato la proposta di un nuovo palazzo di giustizia per Ivrea. «Il Csm sostiene che il personale in servizio sia adeguato - ha detto Ferrando - ma la situazione è preoccupante. Abbiamo un territorio di 580 mila abitanti e, in quanto a personale della procura, siamo gli ultimi in Italia».















