IVREA - Molestava su internet le ragazzine: condannato a 7 anni
Sette anni e quattro mesi di carcere. E' la condanna che il tribunale d'Ivrea ha inflitto a Massimo Tauro, 32 anni, residente a Milano. L'uomo che nel dicembre del 2010 era stato arrestato dai carabinieri per aver adescato e molestato due minorenni residenti in un Comune dell'alto Canavese. Il tutto era avvenuto via internet, su una chat, dove l'uomo aveva convinto le ragazzine a spogliarsi, ritraendole in biancheria intima e in posizioni sessualmente esplicite. 
 
Per farlo il trentaduenne aveva utilizzato un'identità farlocca, fingendosi una donna di nome Martina. Ad entrambe aveva promesso il palcoscenico dello spettacolo: «Vi farò diventare famose». Le due adolescenti canavesane, che allora aveva 13 e 14 anni, ci sono cascate. L'uomo le aveva anche promesso un compenso di 1000 euro a testa in cambio di foto osé. Infine era passato ai filmati con la webcam, solo che, con la scusa della telecamera rotta, solo lui poteva vedere le due ragazzine e non viceversa. Una volta scoperto le aveva minacciate: «Raccontate tutto e pubblicherò questi filmati su internet e sarete rovinate». 
 
La svolta quando una delle ragazzine ha trovato il coraggio di raccontare l'accaduto alla madre e, successivamente, ai carabinieri. Nell'abitazione dell'uomo i militari dell'Arma, nel corso di una perquisizone, sequestrarono 3000 immagini pedopornografiche che ritraevano bambini tra i 6 mesi e i 15 anni.