
IVREA - Nastro adesivo a terra per «segnalare» il percorso per pazienti positivi e pazienti negativi al covid. Ci si arrangia come si può anche a Ivrea, dove in alcuni reparti dell'ospedale la contemporanea presenza di pazienti ricoverati per covid e per diverse patologie sta generando apprensione anche tra il personale. Non essendoci divisioni fisiche e percorsi differenti tra la «zona pulita» e la «zona sporca» (dove dovrebbero passare soltanto i malati covid e chi li assiste), visto che tutti passano nello steso corridoio, il personale ha deciso almeno di dividere il passaggio in due corsie. Come? Con del nastro adesivo attaccato sul pavimento.
La segnalazione è arrivata ieri dal Nursind dopo che lo stesso sindacato ha denunciato la situazione drammatica di altri ospedali del torinese, primo tra tutti quello di Rivoli (ne parlamo qui su QV) dove i pazienti sono stati adagiati a terra, in pronto soccorso, sulle barelle dal campo. Una situazione temporanea, ovvio, ma che ha reso bene l'idea di quanto il sistema sanitario, in molte strutture, sia ormai al collasso.
«Pazienti covid per terra, percorsi sporchi puliti riadattati dal personale, lavori mai fatti, territorio inesistente e assunzioni che dovevano arrivare prima. Nelle foto e nei video il riassunto delle drammatiche condizioni della sanità Piemontese. Non abbiamo più parole - fanno sapere dal sindacato delle professioni infermieristiche - invochiamo l'aiuto urgente del Governo».












