
Sono cinque i nuovi magistrati che entreranno in servizio alla procura di Ivrea entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che questa mattina, a Ivrea, ha inaugurato i nuovi uffici della Procura della Repubblica. Con Vietti, al taglio del nastro, era presente il procuratore generale Marcello Maddalena.
«La riorganizzazione della giustizia - ha sottolineato Vietti - è servita per deflazionare i tribunali più grandi, in questo caso Torino. E' per questo che si è ampliato quello di Ivrea, riconosciuto come Procura di Torino nord. Il problema è che, a Ivrea, non si trovano magistrati disponibili a trasferirsi. Occorre incentivare a livello economico i magistrati, rendendo Ivrea una delle cosiddette sedi disagiate. Un passaggio che tocca al Ministero».
La Procura di Ivrea gestisce un territorio di 523 mila abitanti. Come il procuratore capo Giuseppe Ferrando ha più volte ripetuto, l'attuale organico non è sufficiente a rispondere alle tante richieste che arrivano dal territorio. Soprattutto adesso che la procura eporediese ha assunto la competenza di tutta l'area a nord di Torino, Chivasso, Settimo Torinese e Ciriè comprese.








