
IVREA - Arriva in Canavese il Festival del Turismo Responsabile. «IT.A.CA' Migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile» è una rassegna attiva da 12 anni con sede a Bologna che attualmente comprende 21 territori e 11 regioni italiane, coinvolgendo oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali. La mission del festival IT.A.CÀ è quella di creare relazioni innovative incoraggiando il turismo responsabile tra viaggiatori, aziende, istituzioni e operatori turistici, valorizzando l'accessibilità e la mobilità, l'inclusione, l’integrazione e promuovendo una forma di turismo alternativa che rispetta le comunità locali, rendendole protagoniste nello sviluppo del proprio territorio. La tappa di IT.A.CÀ nell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea - che si terrà l'11, il 12 e il 13 di settembre - è un'ottima opportunità che mira a valorizzare questo territorio “culla” - sia geologica che culturale - e che rappresenta il cuore pulsante fin dall’antichità del più vasto territorio canavesano. Questa tappa "zero" è organizzata dalla rete di associazioni Fabrika, Enjoy Canavese, Morenica Comunicazione e Celine Rc (Cecilia Selina Roffino) e patrocinata dai comuni di Ivrea, Chiaverano, Montalto Dora, Borgofranco di Ivrea e da Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio di Torino.
Partiamo con un evento off, giovedì 10 settembre presso l’Archivio Storico Olivetti, con la presentazione del libro «Memoria Imperfetta. La comunità Olivetti e il nuovo mondo» di Antonella Tarpino - storica scrittrice di origine eporediesi - alle ore 18. Seguiamo con la rassegna ufficiale che ha inizio venerdì pomeriggio 11 settembre sul Lago Pistono di Montalto, con itinerari a piedi a cura della Via Francigena di Sigerico e del Parco Archeologico, con partenza e ritorno presso la ristotrattoria La Monella. A seguire cena sul lago con prodotti locali e concerto del cantautore torinese Carlo Pestelli, «Aperto per ferie».
Proseguiamo con sabato 12 settembre spostandoci nel comune di Chiaverano, dove si partirà alle 10 del mattino con l’inaugurazione della mostra della rivista fotografica Oasis presso il salone Pluriuso, con banchetti di prodotti locali a cura dei Maestri del Gusto e gelato artigianale. Partirà in contemporanea una passeggiata ad anello intorno ai laghi dell’Anfiteatro morenico - guidata da Franco Gianotti del dipartimento di Geologia dell’Università di Torino - con ritorno al salone pluriuso dove nel pomeriggio si terrà la conferenza «Correndo sull’orma del ghiacciaio. Geologia e sport nel contesto dell’anfiteatro morenico» a cura di Ecomuseo Ami e Morenic Trail. A seguire, presso la Rotonda di Chiaverano, dalle 17, ci sarà un momento di degustazione di vini e prodotti locali - a cura di Garage dell’Uva e Tisaneria di Ivrea - che lascerà spazio alle ore 18, con il suggestivo panorama della Serra alle spalle, per il reading-concerto «Avessi da dire tutto, guai», liberamente tratto dal romanzo di Nuto Revelli L’anello forte, con Antonella Enrietto e Fabrizio Zanotti.
Arriviamo alla terza e ultima giornata di festival edizione 2020 per approdare, domenica 13 settembre nel territorio di Ivrea e Borgofranco. In contemporanea, due itinerari a piedi. Il primo - guidato dall’archeologa Lorenza Boni - con partenza alle 9.30 da Ivrea, per scoprire «Eporedia. Archeologia di una città fra roccia e acque», il secondo partenza - guidato da Via Francigena di Sigerico e Quelli del Martedí - alle 10 da Borgofranco per fare insieme un tratto della via Francigena, toccando il Lago Nero e arrivando ai balmetti. Proprio in questa suggestiva location, alle 13 ci sarà una degustazione enogastronomica a cura di Farinel dei Maestri del Gusto e visita guidata dei balmetti. A
seguire, performance teatrale «Tutto per una pietra» di Lisa Gino con accompagnamento musicale di Luisa Fornero e lo spettacolo di danza «Devoti scheletri» della compagnia Baobab, danze e musiche dall’Africa.








