FURTI DI RAME - Nei guai anche due aziende di Borgaro e Leini - VIDEO CARABINIERI

Sono complessivamente dodici, nel corso di un anno d'indagini, le persone arrestate dai carabinieri della tenenza di Settimo che hanno scoperto una vera e propria centrale del riciclaggio del rame rubato. Nell'inchiesta, coordinata dal pm Lea Lamonaca della procura di Ivrea, sono coinvolte anche altre tre aziende che, secondo gli accertamenti dei carabinieri, erano attività acquirenti di rame rubato: sono la Costa Metalli di Leini, la Bc Metal di Torino e la Ssc di Borgaro Torinese. Il giro d'affari, secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, superava i 200 mila euro mensili. La ditta di demolizioni al centro del riciclaggio, la Nuova Melchionna di via Emilia 3 a San Maurio, è stata sottoposta a sequestro preventivo finalizzato alla confisca.

I militari hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura di Ivrea, nei confronti di nove persone. Devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione, riciclaggio e furto aggravato. Nel corso delle indagini sono già 31 le persone denunciate per furto e tre i ricettatori arrestati. I furti documentati sono avvenuti in tutto il nord e centro Italia e interessano quasi sempre impianti fotovoltaici e siti di stoccaggio di ditte fornitrici di energia.