FORNO CANAVESE - Una folla commossa per l'ultimo saluto a don Antonio Foieri - FOTO e VIDEO
Una folla silenziosa e commossa, composta da almeno 500 persone, ha tributato oggi, lunedi 3 febbraio, l'estremo saluto a don Antonio Foieri, il parroco di Forno e Pratiglione, scomparso l'altro giorno all'ospedale di Chivasso all'età di 76 anni. Monsignor Foieri, titolo che gli era stato conferito dall'allora arcivescovo di Torino, il cardinale Severino Poletto, è mancato a seguito dell'aggravarsi di una serie di problemi respiratori. 
 
Don Antonio era nato a Lanzo il 10 ottobre 1943 ed era stato ordinato sacerdote il 30 giugno 1973. E' stato vicario episcopale territoriale del Distretto Nord dell'Arcidiocesi di Torino, membro del Consiglio pastorale e del Consiglio presbiterale nonché componente della Commissione diocesana fraternità tra il clero. Aveva iniziato la missione come viceparroco nella chiesa di Santa Maria della stella a Rivoli e parroco della comunità di San Bartolomeo. Dal 1993 l'incarico a Forno Canavese, raddoppiato, quattro anni più tardi, con la parrocchia di San Nicola vescovo di Pratiglione. 
 
Ben voluto da tutti e apprezzato per il suo legame con il territorio e la sua gente, era animato da una profonda devozione mariana. L'intera comunità, in questi giorni, ha tributato al parroco quel legame, presenziando al Santo Rosario e alle esequie, tanto che la chiesa di Forno non è riuscita a contenere tutte le persone che sono intervenute. Con loro c'erano i sindaci del territorio e proprio al sindaco Alessandro Gaudio è toccato il ricordo del parroco sul sagrato della chiesa, dove il feretro è stato adagiato di fronte ai parrocchiani dopo la funzione celebrata dall'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia. Gli interventi hanno rimarcato l'animo estremamente votato al prossimo di don Antonio, la sua innata capacità di entrare nel cuore della gente. 
 
Don Antonio ha lasciato le sorelle Domenica, Cristina con il marito Luciano, i cognati Franco e Gabriella, nipoti, pronipoti e cugini. Dopo il funerale il feretro ha proseguito per la tumulazione al cimitero di Lanzo Torinese.