FERROVIA CANAVESANA - Troppi ritardi sulla linea Rivarolo-Torino: pendolari delusi anche se la ferrovia «funziona meglio di prima»

RIVAROLO - E' stata una settimana complicata, quella scorsa, per molti pendolari della Sfm1 Rivarolo-Torino-Chieri. Molti treni sono arrivati a destinazione anche con ritardi importanti. Giovedi 11, ad esempio, i treni della sera, solitamente utilizzati dai pendolari per rientrare a casa, tra Torino Porta Susa e il Canavese hanno accusato ritardi fino a 52 minuti. Per farla breve: la ferrovia col cambio di gestione funziona meglio di prima ma i viaggiatori segnalano comunque ritardi cronici quando ovviamente non si verificano guasti.

Diverse le lamentele dei viaggiatori ai quali ha risposto, sui canali Facebook, il Comitato Quelli della Canavesana: «Sono ritardi dovuti per il 99% a problemi delle infrastrutture e, dati alla mano, non possiamo assolutamente dire che la situazione sia peggiorata rispetto al passato». Il Comitato ha già segnalato, nelle scorse settimane, continui disservizi dovuti ai problemi riscontrati in alcuni passaggi a livello. Infrastrutture che, va detto, non sono gestite da Trenitalia. 

«Siamo tutti arrabbiati perché non possiamo arrivare in ritardo al lavoro o a casa, non è giusto. Questo vale anche se capita poche volte al mese. Però bisogna fermarsi ad individuare le cause dei ritardi ed a questo punto arrabbiarsi con chi li causa davvero. Sulla nostra linea la maggior parte dei ritardi sono riconducibili alle infrastrutture, non in carico a Trenitalia», spiega Mimmo Fici. Il riassunto della delusione di molti viaggiatori nelle parole di Silvana Bondesan: «Viaggio da 21 anni sulla Pont-Torino e sono veramente stanca, non reggo più questa situazione, la trovo una violenza nei confronti di chi, purtroppo, non ha alternative. E' devastante tutti i giorni viaggiare con l'ansia da ritardo, e a volte non capire neppure se ce la farai a tornare a casa... e io sinceramente che la cose migliorino ho perso la speranza. Ci avevo creduto con il cambio di gestione ma è finita anche questa illusione».