FAVRIA - Sicurezza, la protezione civile dice «no» al sindaco

La proposta del sindaco Serafino Ferrino (come tale ancora work in progress) non è piaciuta alla protezione civile. L'idea di chiedere ausilio ai volontari per i pattugliamenti notturni del territorio è stata bocciata dal gruppo locale di protezione civile. 

«Si precisa che già in una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a firma dell’allora capo del Dipartimento Guido Bertolaso, non è compito della Struttura di Protezione Civile supportare le Forze dell’Ordine nell’espletamento delle attività volte ad assicurare sicurezza e ordine pubblico» scrive il referente del gruppo di Favria, Luca Cattaneo. 

«Ciò potrebbe generare confusione ed equivoci sul ruolo stesso che le varie strutture operative presenti nel territorio sono chiamate a svolgere. Resta compito delle strutture di Protezione Civile, in base alla legge n.225/1992, l’attività di sorveglianza e monitoraggio del territorio, intesa come difesa e controllo dei rischi naturali, compito che questa struttura svolge con cadenza regolare nel territorio di competenza».

«Pertanto credo sia inopportuno utilizzare il termine “ronde” - aggiunge Cattaneo - in quanto nel territorio di Favria non esistono controlli condotte da gruppi di milizie o militari. Precisazione dovuta, per quanto concerne la struttura di protezione civile del Comune di Favria».

La palla torna quindi al sindaco.