
Se ne era discusso già diversi giorni fa, quando all'associazione Favria Giovane è arrivata una lettera a firma del responsabile del comandante della polizia municipale, Luigi Mercuriali, con la richiesta, «per motivi di sicurezza» di spostare il forno per le pizze parcheggiato nel cortile del municipio. Il forno è rimasto dentro palazzo civico dalla festa del carnevale dei coscritti. E in nottata, dopo l'intervento dei carabinieri della compagnia di Ivrea, vista anche la presenza di altri materiali sui quali sono in corso gli accertamenti dei militari dell'Arma, è scattata la rimozione con multa di 500 euro per l'associazione.
«Il forno è stato sequestrato quando avevo concordato con il comandante dei vigili urbani di portarlo via venerdì mattina - dice in un video pubblicato sui social Francesco Manfredi, numero uno dell'associazione, consigliere comunale di minoranza ed ex vicesindaco nella giunta Ferrino - abbiamo anche incassato una multa. Vi sembra logico?». Il sindaco Vittorio Bellone, per il momento, si limita a dire: «Si tratta di una situazione al vaglio dell'autorità giudiziaria, in questo momento non possiamo rilasciare commenti».
La polemica è destinata ad accendere ulteriormente un clima politico che, a Favria, risulta rovente già da qualche mese. Tra l'altro quel forno è già stato al centro di qualche polemica nel luglio di tre anni fa, quando venne parcheggiato per giorni nel posto dei disabili dopo la Notte Bianca in paese. (Grazie ad Aci Galauto per le foto)












