FAVRIA - Oggi all'ospedale di Ciriè è mancato alla veneranda età di 97 anni lo stimato medico e benefattore Bartolo Borgialli. Nel 2010 ha deciso di lasciare alla chiesa parrocchiale di Favria una lauta somma di denaro: circa 210 mila euro, equivalenti al sessanta per cento del costo complessivo dei lavori di restauro dell’edificio religioso dedicato ai Santissimi Pietro, Paolo e Michele. Era legato a Favria viste le sue origini favriesi, nella Borgata di San Antonio, benchè da tempo residente a Rivarolo. Ed anche alla Comunità di adozione non ha voluto fare mancare la sua voglia di fare del bene, nel 2012, finanziando i restauri di alcune tele settecentesche alla Confraternita del Santissimo Nome di Gesù.
Mi ricordo bene, ero sindaco in quel periodo, come mi spiegava con vivacità ed acutezza di spirito le motivazioni che lo avevano convinto a finanziare queste opere. I risultati degli interventi, sulle tele raffiguranti gli Evangelisti, l’Annunciazione e lo Sposalizio della Vergine, erano poi stati presentati a marzo 2013, nell’ambito delle manifestazioni per il 150 anniversario del titolo di Città.
Come favriese mi unisco al dolore di tutti quelli che lo hanno conosciuto, una grande e luminosa figura che ha voluto impiegare il proprio patrimonio, frutto anche di lunghissimi anni di lavoro per il bene comune. Una persona che poteva godere tutto per sé, ed invece aveva deciso, spinto da un alto ideale di fare del bene, di dedicare tempo e spazio alla comunità.
Personalmente ho un bellissimo ricordo di tantissimi anni fa, quando incontrai il dottore sul treno Torino-Rivarolo. Fu un viaggio interessantissimo. Era dotato di una grande cultura e umanità e mi portero sempre dietro il ricordo di quel viaggio dove il tempo è volato via, visto il dialogo interessante. Mi auguro che ad una persona così, esempio per tutti noi, le due Amministrazioni Comunali gli dedichino una via o una piazza ad imperituro ricordo della sua bontà. (Giorgio Cortese)
Il funerale su terrà martedì 1 dicembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Favria nel rispetto delle limitazioni imposte dall'emergenza covid.








